Prima volta: piloti romeni abbattono un drone nello spazio aereo.
Il 24 luglio un F-16 delle Forze Aeree Romene ha abbattuto un drone entrato senza autorizzazione nello spazio aereo nazionale, sopra una zona disabitata vicino a Padina, distretto di Buzău: è la prima operazione di questo tipo eseguita dalla Romania, confermata dal presidente Nicușor Dan. La grafica diffusa da USR Central dice l’essenziale in una sola immagine: un F-16 che colpisce il bersaglio. „In 7 minuti dal decollo, i piloti romeni degli F-16 hanno intercettato, ingaggiato e abbattuto il drone”, ha scritto il vicepremier e ministro della Difesa Nazionale Radu Miruță (USR).
Come si è svolta l’operazione
La cronologia comunicata dal Ministero della Difesa (MApN) e ripresa dalla stampa mostra una reazione a catena, sotto comando e controllo NATO:
- 09:39: il sistema radar rileva il bersaglio a circa 20 km a est di Sulina; il drone entra poi nello spazio aereo nazionale sulla traiettoria Sulina · Brăila · Fetești · Buzău.
- 09:48: decollano due Eurofighter italiani dalla base aerea 57 Mihail Kogălniceanu, in missione di polizia aerea NATO.
- 10:56: decollano due F-16 romeni dalla base aerea 86 di Fetești, con autorizzazione al tiro.
- Poco dopo, il pilota romeno ingaggia il bersaglio con un missile e lo abbatte vicino a Padina, sopra una zona disabitata, senza vittime né danni.
Gli aerei italiani hanno sparato per primi senza colpire il bersaglio e i resti del missile sono caduti presso Tătaru, nel distretto di Brăila, anche qui senza vittime, secondo il MApN. Il pilota che ha abbattuto il drone è un capitano, assistito da un tenente, entrambi di non più di 28 anni, ha precisato il capo di Stato Maggiore della Difesa, generale Gheorghiță Vlad, aggiungendo che, dall’inizio della guerra in Ucraina, due delle quattro situazioni di questo tipo nella NATO sono state risolte da piloti romeni. A vista, i piloti hanno riportato una minaccia di tipo Shahed (Geran-2) e il MApN ha valutato l’incidente come l’ingresso di un drone russo, mentre la stampa ucraina notava che, nello stesso intervallo, la Russia stava attaccando la regione di Odessa.
La reazione è stata possibile anche perché lo Stato aveva fatto i compiti legislativi: la Legge 73/2025 sul controllo dell’uso dello spazio aereo nazionale permette, come ultima soluzione, la distruzione dei velivoli senza pilota entrati illegalmente. Venerdì questo quadro ha funzionato per la prima volta nella realtà.
Cosa significa per noi che viviamo all’estero?
Per chi di noi vive lontano e legge questi titoli pensando ai propri cari rimasti a casa, il messaggio di venerdì è che il confine orientale della NATO e dell’Unione Europea non è difeso solo sulla carta. E per la comunità romena in Italia l’immagine dei due Eurofighter italiani decollati per difendere il cielo della Romania accanto ai nostri piloti è la forma più concreta della solidarietà alleata: il paese in cui lavoriamo e il paese di casa difendono lo stesso cielo.
I ministri USR sono stati la voce di questa giornata. „I nostri confini non sono negoziabili, la nostra sovranità è protetta”, ha dichiarato la ministra degli Esteri Oana Țoiu, sottolineando che la sicurezza consolidata è la via verso la pace al nostro confine. Il senatore Ștefan Pălărie ha riassunto: „La Romania è pronta, vigile e padrona della situazione”. È esattamente la direzione di cui abbiamo scritto quando la Romania si è impegnata sugli investimenti nella difesa: quegli sforzi hanno dato frutti ora, alla prima prova reale, e appartengono allo stesso percorso europeo ed euro-atlantico che sosteniamo.
Il mio consiglio
Come Vicepreședinte USR Italia, il mio consiglio per i prossimi giorni è semplice: informatevi dalle fonti ufficiali, MApN e Ministero degli Esteri, non dagli screenshot virali. Radu Miruță avvertiva proprio venerdì mattina che la menzogna e la disinformazione sono il pericolo più grande dei giorni che viviamo. Se da casa vi chiedono cosa è successo, condividete la cronologia ufficiale, e scrivimi se vuoi parlare di cosa significa la sicurezza del paese per noi della diaspora.
Fonti e link
- MApN, comunicati stampa: mapn.ro
- Legge 73/2025 sul controllo dell’uso dello spazio aereo nazionale: Portal Legislativ
- Cronologia dell’operazione: Digi24 · HotNews · G4Media
- Dichiarazioni di Oana Țoiu: Euronews România · AGERPRES
- Profili Facebook: Oana Țoiu · Ministero degli Affari Esteri