Il percorso europeo della Romania, la vera posta in gioco per la diaspora nella crisi di governo a Bucarest.
Oltre 3,1 milioni di romeni vivono oggi in altri Stati dell’Unione Europea, secondo i dati Eurostat all’1 gennaio 2025. Siamo il più grande gruppo di cittadini di uno Stato membro che vive in un altro Paese dell’Unione, e la nostra vita quotidiana, il diritto di lavorare, di viaggiare e di crescere i figli ovunque nell’Unione, poggia su un solo fondamento: l’appartenenza salda della Romania allo spazio europeo ed euroatlantico. Proprio questo fondamento è messo in discussione dalla crisi di governo a Bucarest, e USR dice con chiarezza da che parte sta.
Cosa sta succedendo davvero a Bucarest
Il governo guidato da Ilie Bolojan è caduto il 5 maggio 2026, con una mozione di sfiducia votata da 281 parlamentari, il numero più alto nella storia del Parlamento romeno, una mozione promossa da PSD insieme ad AUR. Da allora il Paese è in un blocco politico prolungato: le consultazioni al Palazzo Cotroceni non hanno prodotto una maggioranza e il PSD si è dichiarato all’opposizione.
PNL, USR e UDMR hanno proposto come primo ministro Siegfried Mureșan, europarlamentare, vicepresidente del Partito Popolare Europeo e relatore del Parlamento Europeo sul bilancio dell’Unione. Il PSD sostiene Sorin Grindeanu e respinge l’ipotesi Mureșan. Il presidente di USR, Dominic Fritz, ha detto che il partito non vota un governo monocolore PSD e che rifiuta „di essere la scala su cui il PSD torna al potere”, proponendo invece un governo di minoranza PNL-USR-UDMR, con una rotazione corretta l’anno prossimo.
Dove entra AUR e perché ci riguarda direttamente
È qui la posta in gioco che arriva fino a noi, all’estero. La deputata USR Diana Stoica, presidente della Commissione affari europei della Camera dei Deputati, avverte che „il PSD sta preparando un governo con AUR”. Non è un timore astratto: la stessa mozione che ha fatto cadere il governo Bolojan è stata firmata da PSD e AUR insieme. AUR è una formazione sovranista, e un governo che dipendesse dai suoi voti spingerebbe la Romania dalla linea europea verso una di isolamento.
Per i quasi 6 milioni di romeni fuori dai confini, un percorso europeo chiaro non è uno slogan, ma l’infrastruttura della vita quotidiana:
- La libertà di movimento: il diritto di vivere e lavorare in qualsiasi Stato membro, su cui contano oltre 1 milione di romeni in Italia, oltre 900.000 in Germania e oltre 640.000 in Spagna.
- I diritti di cittadino europeo: il riconoscimento delle qualifiche, la protezione consolare comune, l’accesso ai servizi in tutta l’Unione.
- I fondi europei che finanziano i programmi di investimento e di rientro, dal PNRR al programma „Diaspora Investește Acasă”.
Un governo ancorato ai voti di AUR mette in discussione proprio queste garanzie.
Cosa vogliamo
Vogliamo un governo stabile, che tenga la Romania sulla strada europea, non uno che negozia con il sovranismo. USR ha messo sul tavolo una soluzione responsabile: un esecutivo pro-europeo e una rotazione corretta, non il blocco e non l’isolamento. L’orientamento euroatlantico e il sostegno ai romeni fuori dai confini non sono per noi temi di campagna, sono obiettivi assunti nello statuto del partito.
Come vicepresidente di USR Italia, seguo questa crisi con la preoccupazione di chi sa cosa significhi, per un romeno emigrato, la certezza che il Paese resti nella famiglia europea. Il mio consiglio è semplice: guardate chi difende il percorso europeo della Romania e chi ci gioca. Da lì parte tutto il resto, da un consolato che funziona a un ritorno a casa che ha senso.
Fonti e link
- La mozione di sfiducia che ha fatto cadere il governo Bolojan (5 maggio 2026, 281 voti), via AGERPRES: https://agerpres.ro/politic/2026/05/05/motiunea-de-cenzura---adoptata-de-parlament-cu-281-de-voturi-guvernul-bolojan-a-fost-demis—1553085 · Digi24 https://www.digi24.ro/stiri/actualitate/politica/cabinetul-bolojan-da-astazi-testul-votului-in-parlament-motiunea-de-cenzura-depine-de-doar-cateva-voturi-cine-poate-inclina-balanta-3755707
- Siegfried Mureșan, proposta di PNL-USR-UDMR per la carica di primo ministro: G4Media https://www.g4media.ro/update-exclusiv-pnl-usr-si-udmr-il-vor-propune-premier-pe-siegfried-muresan-vicepresedintele-ppe-si-raportorul-parlamentului-european-pe-bugetul-ue-kelemen-hunor-confirma-informatia-g4media-cel.html · Știrile ProTV https://stirileprotv.ro/stiri/politic/siegfried-muresan-este-propunerea-pnl-usr-si-udmr-pentru-functia-de-premier.html
- Dominic Fritz, presidente di USR: „rifiutiamo di essere la scala su cui il PSD torna al potere”: Digi24 https://www.digi24.ro/stiri/actualitate/politica/usr-respinge-un-guvern-monocolor-psd-solutia-lui-dominic-fritz-pentru-deblocare-crizei-politice-o-propunere-rezonabila-3833221 · Adevărul https://adevarul.ro/politica/usr-respinge-un-guvern-monocolor-psd-dominic-2539042.html
- Diana Stoica, deputata USR, presidente della Commissione affari europei, avvertimento su PSD e AUR: AGERPRES https://agerpres.ro/politic/2026/03/16/camera-deputatilor-diana-stoica-jocul-pe-care-psd-il-face-cu-aur-este-foarte-periculos—1537807 · profilo USR https://www.usr.ro/oameni/diana-stoica · Facebook https://www.facebook.com/DeputataDianaStoicaUSR/
- Eurostat, i romeni sono il più grande gruppo di cittadini UE che vive in un altro Stato membro (3,1 milioni, 1 gennaio 2025): via Știrile ProTV https://stirileprotv.ro/stiri/actualitate/eurostat-romania-are-cea-mai-mare-diaspora-din-ue-cati-romani-si-au-parasit-tara-pentru-un-trai-mai-bun-peste-hotare.html
- Statuto di USR (orientamento euroatlantico, sostegno ai romeni fuori dai confini): https://www.usr.ro/statut
- Portali: Camera dei Deputati https://www.cdep.ro · Senato https://www.senat.ro · Parlamento Europeo https://www.europarl.europa.eu