EUROPA Marius Sucevan

Senza patrimoni nascosti: USR chiede dichiarazioni pubbliche.

Grafica USR „Fără averi ascunse” (Senza patrimoni nascosti) con le proposte del partito alla legge sull'integrità: dichiarazioni finanziarie pubbliche per tutti i dignitari, generazione automatica tramite la piattaforma e-DAI dell'ANI, terreni, case, azioni e redditi visibili.

L’USR ha depositato emendamenti alla legge sull’integrità perché i patrimoni dei dignitari restino visibili: le nuove dichiarazioni di interessi finanziari dovrebbero essere generate automaticamente dall’Agenzia Nazionale per l’Integrità tramite la piattaforma e-DAI e pubblicate entro al massimo 60 giorni. Il messaggio della campagna del partito, pubblicato lunedì sia da USR Central sia da USR Italia, è semplice: senza patrimoni nascosti. Per noi, che seguiamo la Romania da lontano, è una battaglia sulla fiducia nello Stato, esattamente ciò che è mancato a molti di noi quando siamo partiti.

Grafica USR „Fără averi ascunse” con le proposte del partito alla legge sull'integrità: dichiarazioni finanziarie pubbliche per tutti i dignitari, generazione automatica tramite la piattaforma e-DAI dell'ANI, terreni, case, azioni e redditi visibili

Perché le dichiarazioni patrimoniali sono sparite da internet?

Per quasi due decenni chiunque poteva verificare online il patrimonio di un ministro o di un parlamentare. Tutto è cambiato nel maggio 2025, quando la Corte Costituzionale, con la decisione 297/2025, ha dichiarato incostituzionale la pubblicazione online delle dichiarazioni patrimoniali e ne ha escluso i beni e i redditi dei coniugi e dei figli maggiorenni a carico. Da allora le dichiarazioni depositate non compaiono più sul sito dell’ANI e il Parlamento doveva riscrivere la legge. Il 21 luglio 2026 il Ministero della Giustizia ha inviato in Parlamento il progetto della legge sull’integrità, ma nella forma trasmessa le dichiarazioni restavano non pubbliche.

Le proposte USR: senza patrimoni nascosti

L’USR è entrata nei negoziati con tre proposte chiare, le stesse mostrate dalla grafica del partito:

  1. Dichiarazioni finanziarie pubbliche per tutti i dignitari: presidente, premier, parlamentari, ma anche i vertici delle grandi istituzioni pubbliche, dalla BNR all’Avvocato del Popolo;
  2. Generazione automatica tramite la piattaforma e-DAI (ANI): la dichiarazione di interessi finanziari si crea automaticamente dai dati depositati e la pubblicazione non dipende più dalla buona volontà di nessuno;
  3. Terreni, case, azioni e redditi alla luce del sole: ciò che un dignitario possiede e guadagna resta verificabile pubblicamente.

Non è una posizione di circostanza: già dall’ottobre 2025, secondo G4Media, parlamentari USR delle commissioni giuridiche hanno depositato un’iniziativa per mantenere il carattere pubblico delle dichiarazioni patrimoniali. La deputata USR Oana Murariu, avvocata e membro della Commissione giuridica della Camera dei Deputati, ha scritto lunedì sulla sua pagina: „Transparența mi se pare esențială” (la trasparenza mi sembra essenziale).

Che cosa significa per noi della diaspora?

La legge sull’integrità non è solo una disputa di Bucarest: è uno dei progetti legati ai traguardi del PNRR discussi nella sessione straordinaria del Parlamento del 27-31 luglio, in cui sono in gioco quasi 4 miliardi di euro a fondo perduto. E per la diaspora la posta è ancora più personale: molti di noi sono partiti anche perché non avevano più fiducia in uno Stato in cui i patrimoni ingiustificati non avevano conseguenze. Il controllo pubblico dei patrimoni di chi ci governa è importante quanto una giustizia che non chiude più i grandi dossier per prescrizione: senza trasparenza, nemmeno i fondi europei già sotto pressione possono essere spesi correttamente.

C’è anche un segnale positivo: dopo gli emendamenti depositati, PSD, PNL e USR hanno raggiunto un accordo su un emendamento comune, riferisce HotNews: le nuove dichiarazioni saranno pubblicate, con le somme mostrate per fasce di valore, non in cifre esatte. Non è la formula massimale proposta dall’USR, ma il principio per cui il partito si è battuto fin dall’inizio resta acquisito: i patrimoni dei dignitari non spariscono dallo spazio pubblico.

Il mio impegno

Seguo il voto di questa settimana e tornerò con ciò che verrà adottato concretamente. Come Vicepreședinte USR Italia, credo che ogni romeno della diaspora meriti di poter verificare, in pochi minuti, il patrimonio di chi decide in suo nome. Fino ad allora, le dichiarazioni pubblicate prima della decisione della Corte restano disponibili sul portale declaratii.integritate.eu: cerca il tuo parlamentare della circoscrizione Diaspora e guarda con i tuoi occhi la trasparenza che difendiamo.

← Torna al jurnal