La mia storia.

Mi chiamo Marius Sucevan. Sono nato a Rădăuți, nel distretto di Suceava, e all'età di 6 anni sono partito con la mia famiglia per l'Italia. Da oltre 25 anni vivo nella diaspora, un'esperienza che mi ha permesso di confrontare diversi modelli amministrativi e di capire cosa significhi uno Stato che funziona al servizio del cittadino.

Sono cresciuto in Piemonte, a Torino, e il mio percorso professionale mi ha portato attraverso Italia, Germania e Svizzera, dove vivo attualmente. Da oltre 6 anni lavoro nello sviluppo software e nella digitalizzazione, contribuendo a soluzioni moderne per il settore privato.

Sviluppo applicazioni software e soluzioni basate sull'intelligenza artificiale. Ho progettato e implementato un modulo AI per l'estrazione automatica delle informazioni dai documenti, riconosciuto con il secondo posto al Best Award 2025 nell'ambito di EuroBLECH. Sviluppo inoltre soluzioni basate su agenti AI, RAG e MCP, tecnologie che dimostrano come processi complessi possano diventare più rapidi, più efficienti e più accessibili.

L'esperienza maturata nel settore privato mi ha convinto che la digitalizzazione non è un obiettivo astratto, ma uno strumento capace di ridurre la burocrazia, far risparmiare denaro pubblico e semplificare il rapporto tra cittadino e Stato. Credo che la Romania abbia bisogno di istituzioni moderne, trasparenti ed efficienti, costruite attorno ai bisogni delle persone.

Ho scelto di impegnarmi in USR in un momento in cui il discorso populista e il cosiddetto sovranismo guadagnavano sempre più terreno in Romania. Ho osservato che molti dei messaggi promossi si basavano sull'individuazione di colpevoli e su promesse senza soluzioni concrete. Io credo che il patriottismo significhi costruire, non solo criticare.

USR promuove riforme concrete per la digitalizzazione dell'amministrazione, la riduzione della burocrazia, la lotta alla corruzione, investimenti in istruzione e sanità, oltre a politiche che mantengono la Romania saldamente ancorata all'Unione Europea e alla NATO. Ritengo che queste siano le direzioni capaci di offrire ai romeni più opportunità e uno Stato più efficiente.

Nel 2025 sono stato eletto vicepresidente di USR Italia, per un mandato di tre anni. Desidero rappresentare con responsabilità la comunità dei romeni della diaspora, contribuire ad avvicinarla alla Romania e promuovere soluzioni che rispondano ai suoi bisogni reali.

Credo che l'esperienza professionale maturata nel campo della tecnologia e l'esperienza di vita nella diaspora possano portare una prospettiva utile in politica. Sono una persona orientata ai risultati, al dialogo e alle soluzioni, e la mia porta resta aperta a chiunque voglia contribuire a costruire una Romania più moderna e meglio amministrata.