Perché la diaspora non può ancora ottenere la carta d'identità elettronica al consolato.
Dal 20 marzo 2025 la Romania emette carte d’identità elettroniche e, dal 15 luglio 2025, il nuovo documento con chip viene rilasciato in tutto il Paese. Un anno e mezzo dopo, un romeno della diaspora non può ancora richiederne una al consolato: anche se la legge gli riconosce questo diritto, l’unica strada resta un viaggio fino in patria.
Cosa dice la legge e dove si è bloccato
Il diritto è scritto nero su bianco. Con l’Ordinanza d’urgenza 17/2025, adottata il 27 marzo 2025, i cittadini romeni senza domicilio nel Paese, che vivono all’estero, possono richiedere la carta d’identità elettronica. La modifica è arrivata dopo una sentenza della Corte di giustizia dell’Unione europea, nella causa C-491/21 del 22 febbraio 2024: uno Stato non può rifiutare a un cittadino una carta d’identità solo perché ha stabilito il domicilio in un altro Stato membro.
Il problema è che il diritto non si può ancora esercitare dove ci servirebbe di più, presso ambasciate e consolati. I due ministeri stanno lavorando all’integrazione tecnica necessaria: la Direzione generale per l’anagrafe, del Ministero dell’Interno, ha completato, secondo il Ministero, gli ultimi test funzionali il 3 aprile 2026, mentre il Ministero degli Affari Esteri, con il supporto di esperti del Ministero dell’Interno, ad aprile 2026 ha testato l’intero circuito presso cinque uffici consolari, dalla presentazione della domanda fino all’attivazione e alla consegna del documento. Il test ha rivelato un blocco nell’attivazione della carta al momento del rilascio in sede, e le modifiche necessarie sono state trasmesse allo sviluppatore del software. Rendere operativo il servizio nell’intera rete consolare, un processo complesso che richiede di dotare ogni sede di apparecchiature certificate e connessioni sicure, è ancora in corso. Una data esatta in cui la diaspora potrà presentare domanda al consolato non è ancora stata annunciata, ma la direzione è chiara.
Come ottenere la carta d’identità elettronica adesso
Finché non si sblocca la via consolare, la procedura esiste, ma richiede un viaggio in patria:
- Apri un account sulla Piattaforma HUB del Ministero dell’Interno, hub.mai.gov.ro, e presenti la domanda online. L’account è obbligatorio per i maggiorenni; i minori di 18 anni sono esentati.
- Prepari un passaporto semplice elettronico valido con indicato il Paese di domicilio o documenti ufficiali esteri che attestano dove vivi.
- Prendi un appuntamento e ti presenti in Romania, presso un servizio pubblico dell’anagrafe: la rilevazione dei dati biometrici, impronte, fotografia e firma, avviene di persona, perché un consolato non ha ancora le apparecchiature certificate.
Cosa significa per noi
Sembra un dettaglio tecnico, ma per una famiglia della diaspora significa ferie prese, biglietti pagati e giorni di attesa, solo per ritirare un documento che lo Stato ha già promesso al consolato. Non chiediamo un privilegio. Chiediamo che un diritto riconosciuto dalla legge e dalla Corte europea funzioni anche nella pratica, là dove viviamo. La diaspora non è un caso a parte: siamo cittadini che pagano le tasse, votano e restano legati al Paese, e un documento d’identità non dovrebbe dipendere da un volo verso casa.
Il mio impegno
Come Vicepreședinte USR Diaspora, Filiala Italia, seguo da vicino questo dossier e sostengo che i due ministeri chiudano presto l’integrazione mancante, perché il servizio parta ai consolati con un calendario chiaro. La diaspora ha atteso abbastanza, e la soluzione non è una disputa tra istituzioni, ma alcuni passi tecnici che restano da compiere.
Scrivimi se hai provato a ottenere la carta d’identità elettronica dall’estero: la tua esperienza concreta ci aiuta a fare pressione esattamente dove il processo si blocca.
Fonti e link
- Ordinanza d’urgenza 17/2025 (Portale Legislativo): https://legislatie.just.ro/public/DetaliiDocument/295935
- Comunicato del Ministero dell’Interno romeno sui cittadini senza domicilio in Romania e la carta d’identità elettronica: https://www.mai.gov.ro/cetatenii-romani-fara-domiciliu-in-romania-vor-putea-cere-noua-carte-electronica-de-identitate/
- Piattaforma HUB del Ministero dell’Interno (domanda): https://hub.mai.gov.ro/ · Portale ufficiale della carta d’identità elettronica: https://carteadeidentitate.gov.ro/
- Corte di giustizia dell’Unione europea, causa C-491/21 (sentenza del 22.02.2024): https://curia.europa.eu/juris/liste.jsf?num=C-491/21
- Contesto e dichiarazioni Interno/Esteri: Antena 3 CNN https://www.antena3.ro/actualitate/explicatiile-mai-despre-eliberarea-cartilor-de-identitate-electronice-pentru-romanii-din-diaspora-responsabilitatea-revine-mae-795689.html · CaleaEuropeană https://www.caleaeuropeana.ro/directia-generala-pentru-evidenta-persoanelor-emiterea-cartilor-electronice-de-identitate-prin-ambasade-si-consulate-depinde-de-operationalizarea-serviciului-de-catre-mae/